Leo ha vissuto 16 lunghi anni legato ad una corta catena nella corte di una casa. Chi doveva occuparsi di lui a stento si ricordava di dargli cibo e acqua. Non solo, ma nessuno che frequentava quella casa, né vicini né conoscenti, ha mai notato le sue condizioni. Un cane dimenticato da tutti e che è stato invisibile per 16 anni, talmente ridotto pelle e ossa da essere sottopeso di oltre 15 kg.

Dopo una vita vissuta di stenti e privazioni, qualcuno si è accorto che aveva bisogno di aiuto. Le guardie zoofile dell’OIPA di Prato, durante il sopralluogo, hanno deciso di portarlo immediatamente via da quell’inferno, nonostante i detentori ripetessero che il cane con loro stava benissimo. Leo era molto fragile, ma ha trovato una volontaria che lo accolto nella sua casa, lo ha imboccato e coccolato. Per due mesi ha potuto dormire su un morbido cuscino ed ha lasciato questo mondo tra le braccia della persona che lo ha davvero amato.

Quanti cani hanno vissuto e vivono come Leo, nell’invisibilità, costretti a subire sofferenze senza che nessuno segnali alle autorità? Quanti cani sono morti e moriranno nel silenzio, a causa dell’indifferenza e dell’omertà?

Le segnalazioni di maltrattamento su animali alle guardie zoofile OIPA sono anonime e possono salvare una vita.

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