Una presenza massiccia di una misteriosa polvere bianca e inodore su una strada pubblica e sui muri, una sostanza potenzialmente pericolosa per l’incolumità pubblica, sia per gli animali che per le persone di passaggio.

In seguito ad una segnalazione le guardie zoofile dell’OIPA di Milano sono intervenute prontamente a Limbiate dove era presente questa polvere sospetta e insieme alla Polizia Locale hanno individuato il responsabile che ha dichiarato di aver usato della calce per dissuadere i cani dall’urinare sul muro esterno dell’abitazione, considerandola una sostanza innocua.

In realtà la calce, come evidenziato dal nucleo delle guardie zoofile dell’OIPA, può causare irritazione alle mucose e alle vie respiratorie e diviene pericolosissima in caso di contatto con l’acqua creando una miscela altamente tossica (ad esempio se mischiata a poche gocce di pioggia può irrimediabilmente ledere un occhio). Inoltre, oltre che essere totalmente inefficace nel bloccare i cani a urinare, un cane, semplicemente camminandoci sopra, verrebbe aggredito chimicamente e diverrebbe “mezzo di trasporto” della polvere stessa.

Proprio per sventare questo pericolo per la salute pubblica, le guardie zoofile dell’OIPA, in considerazione di quanto stabilito dall’Ordinanza del Ministero della Salute “Norme sul divieto di utilizzo e di detenzione di esche o di bocconi avvelenati” a presenza di tale sostanza, tossica per gli animali e per le persone, ha richiesto l’immediata rimozione al Sindaco e all’ufficio dell’Ambiente del Comune di Limbiate.

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