Legato con una pesantissima catena di metallo all’interno di un terreno, denutrito, con ulcere causate da sfregamento e piaghe con forte dermatite: così è stato trovato Rino, un meticcio maremmano di circa 3 anni, durante un sopralluogo da parte delle guardie zoofile dell’OIPA Roma nei pressi dei Castelli Romani. Al momento del controllo il proprietario del cane si è talmente alterato che, inveendo contro le guardie, ha deciso d’un tratto di slegare il cane il quale, uscendo dal terreno con la catena ancora al collo, ha invaso pericolosamente la carreggiata della via Appia, una via ad alto scorrimento, mettendo in pericolo se stesso e gli automobilisti.

Senza indugio le guardie zoofile dell’OIPA hanno fatto di tutto per recuperare il cane e metterlo in sicurezza, rischiando la loro incolumità, ma fortunatamente tutto si è risolto nel migliore dei modi. Il cane, risultato privo di microchip, è stato quindi prelevato dalla ASL intervenuta sul posto su richiesta dell’OIPA e trasportato presso il canile sanitario.

Il proprietario oltre ad essere stato sanzionato, è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria dalle Guardie Zoofile dell’OIPA per la detenzione in condizioni incompatibili con la natura dell’animale, causa di gravi sofferenze mentre Rino, dopo essere stato curato, ha trovato una nuova famiglia.

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