In grave stato di sofferenza, senza peli e affetti da rogna in stato acuto, tanto da spingerli a mordersi le zampe fino a causarsi delle lesioni e a grattarsi contro ogni superficie disponibile a causa del prurito: questo lo stato in cui sono stati trovati sei cani dalle guardie zoofile dell’OIPA di Arezzo durante un intervento presso un casolare di proprietà di un settant’enne a Castelfranco Piandiscò (AR).

A seguito di diverse segnalazioni le guardie zoofile dell’OIPA hanno effettuato il sopralluogo ritrovando sei cani, tutti senza microchip, in pessime condizioni igienico sanitarie, tra feci di piccione sparse ovunque, spazzatura e materiale vario. Secondo quanto constatato dal veterinario richiesto dalle guardie zoofile OIPA è stata proprio l’assenza di condizioni igieniche adeguate ad aver contribuito in modo determinante all’avanzato stato di rogna che affliggeva gli animali, che in ogni caso non venivano curati da tempo.

In particolar modo tre di loro erano in uno stato di sofferenza tale che le guardie zoofile dell’OIPA li hanno condotti d’urgenza nella clinica veterinaria del canile di competenza, per fare in modo che ricevessero le prime cure mentre per gli altri tre, meno gravi, si sta procedendo con il trasferimento definitivo in canile. Qui, verranno curati e poi cercheranno un’adozione definitiva: per il proprietario, invece, le guardie zoofile dell’OIPA di Arezzo hanno predisposto una denuncia per maltrattamento di animali, un reato punito dal codice penale.

Qui l’intervista di Arezzo TV a Giacomo Petrai, coordinatore delle guardie zoofila OIPA Arezzo,

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