Nella giornata di domenica 22 settembre, durante un pattugliamento nella provincia di Firenze, le guardie eco zoofile dell’OIPA sono state allertate per un giovane falco pellegrino in serie difficoltà.
Al loro arrivo l’animale era visibilmente sofferente, motivo per cui le guardie hanno contattato immediatamente il CETRAS di Empoli per riuscire a soccorrerlo.
Trasferito al centro di recupero, si sono resi conto che il giovane falco presentava un’ala rotta e che quindi era necessario il suo ricovero in struttura per poter essere assistito da esperti. Questo bellissimo “re del cielo” resterà quindi in cura fino a completa guarigione.
Ricordiamo a tutti i cittadini che è dovere morale e legale soccorrere un animale vittima di incidente, come dispone l’art. 189 comma 9 bis del codice della strada.

Molto spesso quando si trova un animale selvatico, le persone tendono a curarlo con rimedi casalinghi, il più delle volte dannosi e non efficaci. Considerando che solo gli esperti possono valutare il tipo di trauma riscontrato e dare indicazioni sull’alimentazione adatta alla specie, è fondamentale contattare gli enti preposti per il loro soccorso, onde evitare di danneggiare ulteriormente l’animale.

Si ringrazia vivamente il CETRAS di Empoli per la prontissima collaborazione e per la professionalità dimostrata nel gestire questa urgenza. Il centro si occuperà del rilascio del falco in natura non appena guarito.

Ricordiamo che questa struttura è interamente gestita da volontari che operano su tutto il territorio dell’Empolese-Valdelsa, associazione con il fine del recupero, la cura, la riabilitazione e la reintroduzione di avifauna selvatica in difficoltà, con particolare riferimento ai rapaci.

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