Segregati h24 in box angusti e bui, costretti a giacere tra le loro deiezioni e deprivati di qualsiasi contatto con il mondo esterno, sia con i propri simili che con le persone: è lo stato di grave abbandono, incuria e deprivazione sociale in cui sono stati trovati 8 pastori tedeschi sequestrati dalle Guardie dell’OIPA di Udine all’interno di un allevamento segnalato per cattiva detenzione.

Selezionati, allevati e addestrati per la difesa, i cani erano rinchiusi in una struttura vecchia e fatiscente, relegati dentro piccoli box dove lo spazio per il movimento era minimo e la pavimentazione in legno completamente intrisa di urina e feci. Inoltre, a causa delle detenzione forzata e del forte stress causato dalla mancanza di libertà, quasi tutti i cani erano molto intimoriti e presentavano dei comportamenti stereotipati.

Dalle indagini effettuate dalle Guardie è emerso che gran parte degli esemplari sequestrati erano nati nell’allevamento e, dopo essere stati comprati da privati, erano stati successivamente restituiti all’allevatore per incapacità da parte degli acquirenti di gestirli. Una volta “recapitati” nuovamente al mittente, i cani, orami adulti e con problemi comportamentali, venivano abbandonati a se stessi, rinchiusi nei piccoli box, privati di qualsiasi possibilità di uscire e di essere riabilitati da una figura esperta.

Il proprietario dell’allevamento è stato denunciato per maltrattamento e detenzione di animali incompatibile con la loro natura, mentre tutti i cani sono stati sequestrati e collocati provvisoriamente in idonea struttura sanitaria in attesa di poter trovare loro adozione.

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