Il 9 Marzo 2016 i volontari delle Guardie Eco zoofile di Treviso in seguito ad una segnalazione sono intervenuti per Lillo, un cane non più giovane che apparentemente ha trascorso tutta la sua vita legato.

In veneto la legge regionale  n. 17/2014 sancisce: “Al proprietario o al detentore anche temporaneo di animali di affezione è vietato l’utilizzo della catena o di qualunque altro strumento di contenzione similare, salvo che per ragioni sanitarie o per misure urgenti e solamente temporanee di sicurezza, documentabili e certificate dal veterinario curante”.

Quando le Guardie Eco zoofile hanno effettuato il sopralluogo Lillo riversava in condizioni terribili: sporco, pieno di pulci, sordo, con alcuni problemi di deambulazione e le cataratte agli occhi.

Le guardie hanno fatto presente alla famiglia che la situazione di Lillo andava sanata o sarebbe incorsa in una denuncia per maltrattamento, e in un primo momento i due proprietari si sono dimostrati disponibili a collaborare per creare uno spazio idoneo dove sistemare Lillo e procedere alla costruzione di un recinto.

Purtroppo però il comune non ha dato il permesso per la costruzione di una recinzione e i proprietari scoraggiati dalle difficoltà nel gestire il cane hanno valutato la possibilità di abbattimento dell’animale.

A questo punto le Guardie, d’accordo con i proprietari, hanno deciso di allontanare Lillo dalla famiglia per assicurargli le cure di cui aveva bisogno e trovargli una nuova sistemazione.

Lillo al momento è in cerca di una famiglia che lo accolga e si prenda cura di lui, è in buona salute e va d’accordo con gli altri cani.

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