Fortunato Thomas che ha incontrato sulla sua strada le guardie dell’OIPA di Roma, che in servizio per dei controlli, hanno letteralmente salvato il cagnolino, poiché il piccolo pinscher ha rischiato più volte di essere investito.

Grazie alla presenza del microchip, il cagnolino è potuto ritornare a casa, dalla sua famiglia, alla quale le guardie hanno raccomandato una maggiore attenzione verso il piccolo fuggitivo.

Ricordiamo che il microchip è un obbligo di legge e che grazie all’OIPA, lo scorso anno le sanzioni per l’omessa iscrizione all’anagrafe canina sono state decuplicate: chi non iscrive il proprio cane nella regione Lazio rischia una sanzione fino a 1540,00 euro.

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