Si è conclusa positivamente la vicenda della famigliola di quattro caprette rinvenute nel territorio comunale di Fiume Veneto, in provincia di Pordenone, prive degli elementi identificativi e della necessaria tracciabilità.
A seguito di una richiesta di aiuto, le Guardie eco-zoofile OIPA del Nucleo di Pordenone , sotto il coordinamento di Maria Laura D’Amore, sono intervenute per seguire il caso e individuare una soluzione che garantisse la tutela degli animali e consentisse loro di rimanere insieme.
Fin dall’inizio è stata avviata una collaborazione con l’Azienda sanitaria, indispensabile per definire il percorso necessario per assicurare alle quattro caprette una sistemazione adeguata.
Le Guardie eco-zoofile OIPA hanno quindi intrapreso un’intensa attività di ricerca, coinvolgendo volontari, associazioni e persone sensibili al benessere animale. Attraverso numerosi contatti e un ampio passaparola si è creata una rete di collaborazione che ha permesso di trovare, nel territorio pordenonese, una persona disponibile ad accogliere l’intera famigliola.
Le quattro caprette sono state trasferite nella loro nuova casa: uno spazio protetto, immerso nel verde e adatto alle loro esigenze, dove potranno continuare a vivere insieme, accudite, al sicuro e in tranquillità.
«Dal momento in cui abbiamo ricevuto la richiesta di aiuto, il nostro obiettivo è stato quello di trovare una soluzione concreta che tutelasse tutti e quattro gli animali e permettesse loro di non essere separati», dichiara Maria Laura D’Amore, coordinatrice delle Guardie eco-zoofile OIPA del Nucleo di Pordenone. «È stato un intervento complesso e particolarmente impegnativo, che ha richiesto diversi giorni di lavoro, numerosi contatti e un costante coordinamento. Vederle oggi insieme, finalmente al sicuro in un luogo protetto e circondato dal verde, rappresenta il risultato più importante».
Il Nucleo delle Guardie eco-zoofile OIPA di Pordenone ringrazia l’Azienda sanitaria per la collaborazione e la disponibilità dimostrate durante l’intero percorso. Un ringraziamento particolare va alla persona che, con grande sensibilità nei confronti degli animali, ha scelto di adottare le quattro caprette e di offrire loro una sistemazione definitiva.
Un sentito ringraziamento viene rivolto anche a chi si è preso cura temporaneamente degli animali e ai volontari, alle associazioni e ai cittadini che hanno sostenuto la ricerca della nuova sistemazione.
Il positivo esito di questa vicenda conferma l’importanza della collaborazione tra istituzioni, associazioni, volontari e cittadini. Un impegno condiviso che ha consentito di raggiungere l’obiettivo più importante: garantire alle quattro caprette un futuro sereno, insieme e nel territorio pordenonese.
