Non sempre il maltrattamento di animali nasce da una precisa volontà. Spesso è il risultato di una profonda inconsapevolezza e dell’incapacità di gestire le necessità etologiche dei propri compagni a quattro zampe.
È quanto emerso durante un recente intervento delle guardie zoofile OIPA di Milano, che si sono trovate di fronte a una situazione “borderline” degenerata in un vero e proprio contesto di incuria e promiscuità.

L’operazione, condotta in sinergia con l’ATS e la Polizia Locale, ha riguardato un’abitazione in provincia di Milano dove erano detenuti ben 19 esemplari di razza Pitbull, inclusi 8 cuccioli appena nati.
La convivenza forzata in spazi ristretti e la gestione inadeguata hanno scatenato una situazione non più sostenibile, che ha inciso sul benessere degli animali.

La convivenza di esemplari dello stesso sesso in spazi comuni ha provocato violente zuffe, lasciando alcuni cani con ferite sanguinanti.

Inoltre, l’assenza di divisioni idonee e di sterilizzazioni ha portato a gravidanze indesiderate, peggiorando ulteriormente il sovraffollamento.

Data la situazione ormai fuori controllo, per garantire la sicurezza degli animali le guardie eco zoofile OIPA hanno deciso di procedere con il sequestro amministrativo di 12 cani, comprese le due cucciolate.

Oltre alla sottrazione degli animali, al proprietario sono state impartite diverse prescrizioni, tra cui l’obbligo di sterilizzazione per le femmine rimaste.

Al fine di evitare che simili scenari di degrado possano ripetersi nuovamente, le guardie OIPA effettueranno ulteriori sopralluoghi per verificare che il proprietario rispetti le normative vigenti e le prescrizioni impartite,