Viveva rinchiuso h24 dentro una vecchia baracca di lamiera e legno marcio, immersa nel fango e nell’umidità, nascosta alla vista da una fitta vegetazione.
A cambiare il destino di Jack, un cagnolino di piccola taglia di circa 8 anni, sono state le Guardie Zoofile OIPA di Milano, che per puro caso, stavano effettuando un sopralluogo in una zona degradata e periferica della città insieme all’ATS Veterinaria, al Nucleo Tutela Animali della Polizia Locale e alla Polizia di Milano Zona 5.
Per via della trascuratezza in cui era stato lasciato, costretto a vivere per anni in un ambiente malsano e privo di igiene, Jack presentava diverse problematiche di salute che, appena dopo il suo salvataggio, sono state subito sottoposte ad accertamenti veterinari presso il Canile Sanitario di Milano.
Nel frattempo, grazie a una rete di solidarietà promossa in suo aiuto, la sua ha toccato il cuore di una persona che subito si è fatta avanti per accoglierlo e adottarlo.
Dopo 8 anni trascorsi al freddo, tra sporcizia e isolamento, finalmente per Jack si sono aperte le porte di una nuova vita, fatta di amore, affetto e attenzioni, quella che spetterebbe a ogni animale.
