Da un semplice controllo di un cane a catena, le guardie zoofile OIPA di Brescia hanno scoperto una situazione di detenzione al limite della sopravvivenza.

Oltre a essere legato,  il cagnolino, di circa 8 anni, era costretto a vivere nella più totale sporcizia. Privo di una cuccia, con solo una coperta arrotolata, una padella sporca come ciotola e un collare a catena talmente stretto da lasciare i segni sul collo, era gravemente trascurato anche dal punto di vista sanitario.

Ora, grazie all’intervento delle guardie OIPA, Ric, questo il suo nome, è libero di correre, di esplorare e interagire con le persone. Accolto temporaneamente in uno stallo privato, dove ha ricevuto cibo adeguato, cure e tante coccole, oggi è felicemente adottato.