Non è raro che, durante i controlli di routine sul territorio, le Guardie Zoofile OIPA si trovino di fronte a situazioni in cui la dignità e il benessere degli animali vengono calpestati.
L’approccio iniziale è solitamente improntato alla mediazione: si cerca di instaurare un dialogo costruttivo con i proprietari, spingendoli a comprendere l’errore e a correggere spontaneamente le condizioni di vita dei loro animali.

Ma quando la persuasione non basta, le Guardie sono costrette a intervenire con fermezza. In questi casi, vengono impartite prescrizioni obbligatorie e urgenti, seguite da rigorosi controlli successivi per assicurarsi che vengano rispettate.

Come accaduto in provincia di Napoli, nel caso di un sopralluogo nel comune di Castello di Cisterna, dove le guardie sono intervenute presso un’abitazione riscontrando una situazione di grave incuria.
Un cane meticcio era costretto alla catena, mentre altri due erano privati delle minime cure igienico-sanitarie, con rifornimenti di cibo e acqua del tutto inadeguati.

L’operazione si è conclusa con la sanzione amministrativa del proprietario, una misura necessaria per ribadire che la tutela degli animali non è un optional, ma un preciso dovere legale e morale.